Toyota

Toyota

Fondata nel 1933 da Kiichiro Toyoda, figlio del Sakichi considerato il padre della rivoluzione industriale giapponese o il “Thomas Edison del Sol Levante”, la Toyota è oggi una multinazionale dell'automobile che dà lavoro a oltre 320.000 dipendenti, impegnati sia nella costruzione di suoi veicoli, sia di prodotti che recano i marchi delle aziende satelliti Daihatsu (auto di piccola e media cilindrata e fuoristrada) e Lexus (modelli di lusso). Le sue vetture hanno un mercato e un “allure” significativo sia in Europa che negli Stati Uniti, arrivando a vendere 9 milioni di vetture l'anno: il Toyota Production System, metodo di produzione inventato all'interno dell'azienda e poi adottato da tutti gli altri costruttori a partire dall'inizio degli Anni 90, era già esteso nel 1963 a tutti gli impianti aziendali, dove rivoluzionò l'idea stessa di catena di montaggio.

Dal 2008 in poi la Toyota si contende, con i gruppi Volkswagen e General Motors, la palma di maggior costruttore di automobili al mondo, ma non soltanto: ha investito nella ricerca su veicoli ibridi come la Prius, basata sul recupero d'energia, e nel corso del 2013 ha raggiunto i 10 milioni di esemplari venduti.

In ambito sportivo, ha gareggiato in tutte le specialità, dal Super GT All-Japan (campione 2002 e 2005) alla NASCAR americana; con la Celica e la Corolla è stata sette volte campione del mondo nei rally, quattro tra i piloti (1990, 1992, 1993 e 1994) e tre fra i costruttori (1993, 1994 e 1995); in Formula 1, si è impegnata dal 2002 al 2009 (quarta fra i team due anni dopo l'esordio, giungendo due volte seconda e una volta terza, con una pole position a Indianapolis); nel Gruppo C e alla 24 Ore di Le Mans non ha avuto invece soddisfazioni paragonabili agli sforzi. In listino in Italia sono attualmente presenti, nelle loro varie versioni, Auris, Avensis, Aygo, GT86, Hilux, iQ, Land Cruiser, Prius, Rav4, Urban Cruiser, Verso e Yaris, collocate in vari segmenti.

AURIS

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